La storia della biro comincia a Buenos Aires. Cambia l'estetica della scrittura e accorcia le distanze. [3], L'innovazione di Bíró fu proprio la combinazione di un inchiostro ad alta viscosità con un meccanismo a sfera, che agivano in modo da evitare che l'inchiostro si asciugasse all'interno del serbatoio, consentendo così un flusso più controllato. 1919_ Ladislao Biro comincia a pensare alla penna a sfera. Questo nuovo progetto venne autorizzato dagli inglesi, che introdussero le penne a sfera per gli equipaggi della RAF con il nome di Biro. [3] I brevetti depositati in tutto il mondo durante lo sviluppo iniziale, testimoniano molti dei tentativi falliti di produrre penne a livello commerciale. L’ultima tappa della storia della penna, porta il nome di un’altra persona che la usava per mestiere, il … Affidò al fratello chimico il compito di creare un inchiostro dalla giusta viscosità, in modo tale che potesse scorrere facilmente sulla sfera e, parallelamente, asciugarsi velocemente. Anche se poteva essere usata per marcare superfici ruvide come il cuoio, si rivelò troppo grossa per scrivere lettere sulla carta. La storia della biro. La penna a sfera, o anche biro dal nome del suo inventore László Bíró,[1] è uno strumento per scrivere su carta che rilascia inchiostro da un serbatoio interno attraverso l'azione di rotolamento di una sfera metallica a contatto con la carta. Il concetto di utilizzare una sfera all'interno di uno strumento di scrittura, come metodo per applicare dell'inchiostro su carta, esiste dal XIX secolo. Affidò al fratello chimicoil compito di creare un inchiostro che potesse essere adatto: un inchiostro tale che potesse scorrere facilmente sulla sfera e, parallelamente, asciugarsi velocemente. Great Britain Patent No. La Bic fu fondata in Francia da Marcel Bich insieme a Edouard Buffard nel dicembre del 1945. Trib.di Milano n° 168 del 30/03/2012. Nel 1717 i verbali degli stati generali dei Paesi Bassi venivano redatti con pennini di forma tubolare in argento e montati su cilindri/penne anch'essi d'argento. il dott francesco iadaresta ci parla della storia della scrittura da Biro ai giorni nostri In un giorno d’estate del 1943, tra le strade di Budapest, il giornalista ungherese Laszlo Biro si trovò ad assistere ad una sfida a bocce di alcuni ragazzi. Ladislao José Biro e la storia delle penne Nel 1943 il giornalista ungherese Ladislao José Biro brevettò la penna a sfera. Sto parlando della mitica penna biro. Libreriamo è la piazza digitale dedicata a chi ama la cultura. Decise così di creare una penna utilizzando lo stesso tipo di inchiostro. La penna biro , fedele compagna delle nostre giornate a scuola e di quando facciamo i compiti , fu inventata negli anni '30 del secolo scorso dal giornalista ungherese Laszlo Biro (da cui il nome) con l'aiuto del fratello Gyorgy, che era chimico di professione. 1935_ Frank Klimes e Paul Eisner commercializzano la prima penna a sfera: la ROLPEN. Vedi anche Inventata in Giappone (anni ’60.‘70, usa un inchiostro a base di gel o acqua e ha un tratto fluido e piacevole. Cresce in America Latina. La Biro cominciò a diffondersi in giro per l’Europa e l’Argentina, ma a causa del prezzo troppo elevato non ebbe molto successo. In Egitto usavano rametti di canna, in Grecia uno stilo di metallo, a Roma il calamo. La storia inizia dall’ungherese László József Bíró (1899-1985) a cui si deve l’invenzione della prima penna sfera chiamata appunto biro. 15630, 30 October 2008. Approda in Europa occidentale. •Viene detta anche penna BIC a causa della notorietà dell’azienda che la produce. Non si capisce gravità situazione”, Capitale Italiana della Cultura 2022: ecco l’elenco delle 28 candidate, British Journal of Photography: i fotografi vincitori dell’edizione 2020, Ambulanze incolonnate in strada, la foto simbolo della seconda ondata, Robert Capa, la foto simbolo della sofferenza della guerra, “La madre migrante”, la fotografia simbolo che esprime la forza di essere madre, Beirut, ieri come oggi. Nasceva così l’idea della penna a sfera, che ancora oggi porta il nome del suo inventore: la biro. Il concetto di utilizzare una sfera all'interno di uno strumento di scrittura, come metodo per applicare dell'inchiostro su carta, esiste dal XIX secolo. https://www.focus.it/cultura/curiosita/ladislao-jose-biro-inventore-penna-a-sfera Dal 1991 alcune aziende produttrici di penne a sfera forano la punta del cappuccio nei modelli con cappuccio rimovibile, questo serve a prevenire il possibile soffocamento di un bambino nel caso dovesse inavvertitamente ingoiarlo.[11]. Lettera di un docente, Riapertura delle scuole superiori l’11 gennaio, Cringe, il significato della nuova parola entrata nel linguaggio comune, I modi di dire benauguranti per accogliere il nuovo anno nel modo migliore, Le curiosità legate alla lingua italiana più lette e ricercate nel 2020, Perché si dice “Paesi frugali”. Come cambierà il mondo dopo il Coronavirus, Le fotografie di Sebastião Salgado, un canto d’amore al pianeta Terra, 100 fotografi raccontato il mondo ai tempi del Coronavirus, Henri Cartier-Bresson, gli scatti più emozionanti del fotografo a Venezia, Fellini-Sordi, 100 anni per i protagonisti del cinema italiano in mostra a Roma, Jacques Henri Lartigue, 55 immagini mai viste prima del fotografo francese, Sony World Photography Awards 2020, Pablo Albarenga è il Photographer of the Year, World Press Photo, annunciati i vincitori dell’edizione 2020, Dall’Afghanistan le foto incredibili di Lorenzo Tugnoli, finalista al World Press Photo, Elodie e i Pinguini Tattici Nucleari scrivono la perfetta dichiarazione d’amore, “Viaggio nella grande bellezza” chiude, un’occasione persa per la cultura in tv, Pezzo di cuore, il nuovo brano di Emma Marrone e Alessandra Amoroso per imparare l’amore, Wandavision, sitcom e fantascienza nella nuova serie tv su Disney Plus, Le scene indimenticabili dei film ambientati la notte di capodanno, “Forrest Gump”, 5 curiosità che non tutti conoscono sul film, Arriva in tv l’ultima versione cinematografica di Piccole Donne, Lupin, la serie tv su Netflix ispirata alle avventure tratte dal libro, Il ritorno di Sex and the City in tv con qualche novità, Perché la canzone Zombie di Dolores O’Riordan può considerarsi poesia, Perché Geordie fu impiccato con una corda d’oro. Copyright © 2020 Libreriamo tutti i diritti riservati.Testata giornalistica Aut. Verso la fine del 1800 fecero la loro comparsa le prime penne stilografiche. Notò che le sfere, dopo essere passate in una pozzanghera di fango, lasciavano sul terreno una striscia di sporco, una traccia regolare e uniforme. Ecco cosa si nasconde dietro i selfie degli adolescenti, Come possiamo vivere l’amore oggi con la paura del contatto fisico, Lontananza e desiderio: il segreto dell’amore al tempo del coronavirus, Freud, come il trauma cambia la nostra percezione del mondo, Perché la zucca è il simbolo di Halloween. Mentre li osserva, Biro nota che le sfere, dopo essere passate in una pozzanghera di fango, lasciano sul terreno una striscia di sporco, una traccia regolare. Un giornalista ungherese di nome Laszlo Biro ha inventato il primo penna a sfera nel 1938. Biro aveva notato che l'inchiostro usato nella stampa dei giornali si asciugava rapidamente, lasciando la carta priva di sbavature, quindi decise di creare una penna usando lo stesso tipo di inchiostro. La penna a sfera, conosciuta in tutto il mondo anche con il nome del suo inventore, biro, è rapidamente diventata lo strumento di scrittura più diffuso per il suo basso costo e la sua praticità. Il primo brevetto di una penna a sfera[5] è stato pubblicato il 30 ottobre 1888 ad un conciatore di pelli di nome John J. Lettera di una docente sulla scuola oggi, “Tu mi sfuggi”, la romantica lettera di Jack London ad Anna Strunsky, La lettera d’amore di Sartre a Simone De Beauvoir, “Caro Babbo Natale…”, la lettera degli studenti per una scuola migliore, La favola d’amore tra Grace Kelly e il principe Ranieri, Amore e Psiche, la leggenda d’amore più bella di sempre, Sylvia Plath e Ted Hughes, l’amore finito in tragedia, Picasso e Dora Maar, quando l’amore è morboso, Times New Roman, Helvetica e Arial: storia dei font più usati al mondo, Perché la bandiera italiana è verde, bianca e rossa, Umberto Galimberti, “Una persona non empatica non può fare il professore”, Rientro a scuola, Azzolina: “La Dad non funziona, preoccupata per gli studenti”, “Il problema non è riaprire, ma dare un senso alla scuola”. Torna a Indice . Morì a Buenos Aires il 24 ottobre 1985, a 86 anni. La penna a sfera venne creata dal giornalista ungherese László József Bírónel 1938. In pratica, Laszlo pensò di inserire nella punta di una penna una piccola sfera che riproducesse il medesimo effetto della biglia, facendo uscire l’inchiostro in modo rapido e uniforme. Scoprilo con questo test, Halloween, le storie di paura più amate dai bambini, Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, l’omaggio di Antonio Calabrò, Riapertura librerie, l’opinione di giornalisti e critici letterari, Perché leggere Dante può aiutarci a comprendere il presente, È morto Gianni Mura, scrittore e firma del giornalismo italiano, È Procida la Capitale della Cultura per il 2022, Musei, ipotesi riapertura dal 18 gennaio in zona gialla e nei giorni feriali, “The Met Unframed”, l’app per visitare da casa il Metropolitan Museum of Art, Le rivolte popolari più celebri rappresentate nell’arte, L’Urlo di Munch e la solitudine dell’uomo moderno, Frida Kahlo e Diego Rivera, storia di un amore folle, “Gli amanti” di Magritte, il dipinto che esprime l’impossibilità dell’amore, “Lo stagno delle ninfee” di Monet, un omaggio alla bellezza della natura, E’ morta Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI, Casa Monet a Giverny, la visita virtuale nel suo regno colorato, Apre a Milano la prima mostra interattiva su Franz Kafka, La stanza delle meraviglie di Wes Anderson è a Milano, La magia dei colori di Van Gogh continua a vivere su Facebook, Le grandi mostre chiuse in Italia con il nuovo Dpcm, “Nel segno di Modigliani”, la virtual exhibition per il centenario dell’artista, La vita tormentata di Frida Kahlo nella mostra “Il caos dentro”, “Alice nel paese delle meraviglie” e le sue interpretazioni, Come l’Ulisse di Joyce ha cambiato il nostro modo di percepire il tempo, Edgar Allan Poe, H. P. Lovecraft e i principali “maestri del fantastico”, Perché i musei devono riaprire, anche senza turisti, Vaccino, le primule dei musei a sostegno della campagna anti Covid, Pompei, riaffiora intatto il Termopolio della Regio V, Dario Franceschini, “Proteste per le chiusure? 1939_ Biro tenta di produrre la penna in Francia, ma desiste per via della guerra. L’imprenditore apportò alcune modifiche alla penna e la commercializzò con il nome BIC (privo della h finale per evitare una pronuncia inappropriata in inglese). Recentemente grazie allo sviluppo di nuovi inchiostri alcuni produttori hanno introdotto misure di sfera maggiorate fino a 1,6 mm che costituisce attualmente il limite massimo reperibile in commercio. Bíró ebbe l’idea osservando l’inchiostro tipografico, il quale ha la proprietà di asciugarsi rapidamente e di non sbavare sul foglio ma contemporaneamente è poco fluido e quindi non poteva essere applicato attraverso l’uso di un pennino. Fu una vera rivoluzione, ma come si faceva quando non c'era la biro? Storia. storia. Ladislao José Biró nacque a Budapest, in Ungheria, il 29 settembre del 1899, 117 anni fa oggi: fu l’inventore della penna che ancora oggi in molti paesi del mondo è chiamata con il suo cognome: la biro. In particolare, la Fisher Space Pen è stata pensata per l'uso in assenza di gravità o sott'acqua. I Bich: non solo la “leggenda della penna a sfera” 20 Aprile 2020 centrostudi. Per questo Biro si trovò costretto a vendere il brevetto della penna a sfera a un imprenditore italiano naturalizzato francese dal nome Marcel Bich. Il fratello si ispirò agli inchiostri utilizzati nella stampa di giornali, che asciugavano rapidamente senza lasciare sbavature. Nell’Ottocento si scriveva con cannucce di legno munite di pennini di acciaio che, essendo fabbricati a mano, erano costosissimi. Ovviamente si trattava di un prototipo della cosiddetta biro, che oggi tutti conosciamo. I due comprarono una fabbrica e avviarono la produzione di matite e penne stilografiche. È l'invenzione geniale di un uomo eclettico e sfortunato. La penna biro. [8][9], László Bíró, un giornalista ungherese, frustrato dalla quantità di tempo sprecato a riempire le penne stilografiche e pulire le pagine macchiate, notò che gli inchiostri usati nella stampa di giornali asciugavano rapidamente, lasciando la carta asciutta e senza sbavature. Penna Bic: l’invenzione e il racconto di una storia di successo Nel 1938 il giornalista ungherese László József Bíró inventò la penna a sfera. [4] Una determinata fluidità e viscosità dell'inchiostro, il serbatoio d'inchiostro pressurizzato a pistone, le molle, l'azione capillare e la gravità sono alcune delle tecniche che hanno permesso di risolvere questi problemi. Laboratorio Video - anno accademico 2006/07 - Professor Massimo Magrì - In questo video si spiega come è nata all'idea della penna Biro. Prezzo 12,50 dollari. Quando la punta della penna veniva fatta scorrere sulla carta, la pallina girando trascinava con sé l'inchiostro disegnando così sulla carta. Nel tempo la penna a sfera subì evoluzioni ed adattamenti rispetto allo sviluppo tecnologico ed alle regioni di utilizzo; per esempio in Cina ed in altri paesi asiatici vengono preferite le punte da 0,38 a 0,7 mm di diametro, che meglio si adattano alla scrittura a ideogrammi, mentre nei paesi occidentali si preferisce la misura da 1 mm. Il 29 ottobre del 1945 veniva messa in vendita la prima penna Bic della storia in un grande magazzino di New York. Bíró non si arricchì con i ricavi della sua invenzione, ma continuò a scrivere e dipingere. In queste invenzioni un tubo sottile veniva riempito d'inchiostro, la sommità del tubo veniva bloccata da una piccola pallina, montata in modo che non potesse scivolare dentro il tubo o fuoriuscire dalla penna. I motivi che impediscono per il momento l'utilizzo di sfere di maggiore diametro sono principalmente due: Alcuni modelli di penne a sfera sono dotati di cartuccia pressurizzata, per renderne possibile l'impiego in ambienti diversi da quelli tradizionali. Oggi, vi raccontiamo la storia di Lazlo Biro, il giornalista ungherese che un giorno del 1943 ebbe una straordinaria intuizione...così nasceva la prima penna a sfera, L’importanza di raccontare la propria città: Raccontare Milano, Procida capitale italiana della cultura, l’isola di Elsa Morante, La Verona di Dante: un viaggio in video per scoprire i luoghi del Poeta in città, Blue Monday, 5 libri per affrontare il giorno più triste dell’anno, Le autrici e le eroine più amate della letteratura, protagoniste di “Storie senza Tempo”, Il femminismo controcorrente di Anais Nin riletto oggi, 9 aspetti della vita che solo i lettori di Murakami possono capire, Maltempo, torna ad allagarsi la libreria Acqua Alta di Venezia, Le 10 librerie indipendenti più belle del mondo, Le librerie più stravaganti da visitare in giro per il mondo, Librerie restano aperte nelle zone rosse, la soddisfazione di editori e librai, “Raccontami, Editore”, lo spazio Instagram dedicato alle case editrici, Morto l’editore Luigi Spagnol, portò in Italia tanti libri di successo, Ripartire dai libri, nasce una nuova casa editrice ad Agrigento, Decreto Rilancio, le reazioni dal mondo dell’editoria e della cultura, Luca Nannipieri, “Perché le biblioteche sono chiuse ma l’IKEA è aperta?”, Books in Board, libri come primo mezzo di accoglienza nel Mediterraneo, Biblionavette, le biblioteche itineranti che portano libri nelle periferie romane, Decreto 18 maggio firmato, le linee guida per riapertura musei e biblioteche, Bookcity Milano 2020 , 10 appuntamenti da non perdere, Bookcity 2020, la nona edizione sarà in streaming, Amazon Storyteller 2020: selezionati i 5 finalisti. A partire dal 1990 in Argentina il 29 settembre, nel giorno della sua nascita, si celebra la “giornata degli inventori”, e a Bíró è stato intitolato l’asteroide (327512) Biro, scoperto nel 2006. [4] Bíró il 15 giugno 1938 depositò in Gran Bretagna un brevetto della sua penna. A che cosa serve? Tweet Condividi Condividi. Il segreto del foro sul tappo della biro.. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Penna_a_sfera&oldid=117325840, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, il rischio di fuoriuscita accidentale di inchiostro dalla punta, la difficoltà che la punta avrebbe nello scrivere immediatamente dopo l'appoggio sul foglio (proprietà tecnicamente detta. La penna di Loud era composta principalmente da un tubo contenente l'inchiostro, ed una piccola sfera rotante di acciaio inserita sulla punta. La penna entra nell’età moderna Verso la metà del 1800 si diffonde l’uso dei pennini metallici applicati alle penne d’oca per evitare di temperarle spesso. Se la presa della sfera invece fosse troppo lenta o l'inchiostro troppo fluido, la penna avrebbe avuto perdite o poteva macchiare. La fabbricazione di penne a sfera economiche e affidabili come le conosciamo adesso nasce dalla sperimentazione, dalla chimica moderna e dalla capacità nel XX secolo di produrre oggetti meccanici di precisione. Laszlo Biro. La penna a sfera, chiamata spesso anche birodal nome del suo inventore, è uno strumento per scrivere su carta. [4] Bíró si avvalse dell'aiuto del fratello György, un chimico,[4] per sviluppare la formula di un inchiostro viscoso, adatto ad essere utilizzato nella sua penna a sfera. La sfera, di diametro variabile, è solitamente costruita in ottone, acciaio o carburo di tungsteno. Una fantastica e avventurosa invenzione nata per caso che ha rivoluzionato il mondo della comprensione scritta! La penna biro. Quando la punta della penna veniva fatta scorrere sulla carta, la pallina girando trascinava con sé l'inchiostro disegnando così sulla carta. L’inventore penna a sfera, anche detta biro, è Laszlo Birò, che ha creato la penna a sfera per scrivere su carta, la quale rilascia inchiostro da un serbatoio interno attraverso l’azione di rotolamento di una sfera metallica a diretto contatto con la carta. Penne a sfera: storia e curiosità. La penna Bic, storia della rivoluzione a sfera tra Torino e Ungheria Comprato il brevetto da László Biró, nel ‘53 Marcel Bich cambiò il mondo della scrittura con un oggetto molto pop. [4] Per esempio se la presa della sfera fosse troppo stretta o l'inchiostro troppo spesso, questi non avrebbe raggiunto la carta. Biro il 15 giugno 1938 deposita in Gran Bretagna un brevetto della sua penna. Serve a scrivere su carta in modo economico e senza la necessità di attendere che l’inchiostro si asciughi, come nel caso delle penne stilografiche o dei pennarelli. La penna stilografica, facile da usare e veloce per la scrittura, conoscerà un successo e una diffusione enormi, almeno fino al debutto della penna a sfera. Significato ed etimologia, Test di medicina, in tilt il sito dove poter leggere i risultati, Partono oggi i test per l’accesso alla facoltà di Medicina, Test di Medicina 2020: al via da oggi le iscrizioni in tutta Italia, Classifica delle migliori università under 50: le migliori italiane, Come promuovere un romanzo alla sua uscita, L’incredibile storia di Biro, l’inventore della penna a sfera, Penne ed inchiostri Pelikan, quando scrivere diventa un arte. L'inchiostro si secca quasi immediatamente al contatto della carta, che deve essere preferibilmente un poco porosa. La penna ebbe un successo immediato, infatti, grazie all’utilizzo di materiali meno costi e a una semplificazione del processo di produzione, la penna veniva venduta a un prezzo molto basso per l’epoca, prima 29 centesimi e poi 10 centesimi. Penna Biro: la storia Nasce nell'Europa dell'est. [7] Le prime penne non depositavano in modo uniforme l'inchiostro, si verificavano fuoriuscite d'inchiostro o la punta si ostruiva facilmente; questi sono stati alcuni degli ostacoli che gli inventori hanno dovuto affrontare nel corso dello sviluppo di penne a sfera affidabili. – Penna a sfera (v. penna): scrivere, firmare con la b., o con la penna biro. STORIA DELLA PENNA A SFERA La penna a sfera, o anche biro dal nome del suo inventore László Bíró, è uno strumento per scrivere su carta che rilascia inchiostro da un serbatoio interno attraverso l’azione di rotolamento di una sfera metallica a contatto con la carta. Copyright © 2020 Libreriamo tutti i diritti riservati.Un marchio di Authoriality Srl - P.Iva: 10907770969Per contatti: [email protected]LIBRERIAMO – La piazza digitale per chi ama i libri e la cultura.Testata giornalistica Aut. Loud. Viaggio nel folklore italiano, Buckingham Palace, svelata la ricetta segreta del Gin della Regina, Le uova di Pasqua diventano opere d’arte, ecco la ricetta, Isolamento, ecco le regole anti-stress degli psicologi, Sharon Stone in auto-quarantena si scopre pittrice, Come vivere in casa le relazioni familiari ai tempi del Coronavirus, San Valentino, 10 idee regalo originali per gli amanti dei libri, Cinque cose che questa pandemia ci ha insegnato sul Pianeta, “Il futuro del Pianeta è nelle nostre mani”, la campagna del WWF, Giornata della Terra, 10 libri da leggere che parlano d’ambiente, In viaggio con Darwin per celebrare la terra, “Pubblicità con donne seminude sono una forma di stupro”, la denuncia di Giorgio Armani, Il kit del lettore: 5 accessori indispensabili per chi ama leggere di sera, I pigiami di Harry Potter per un Natale caldo e… magico, La collezione di Moschino ispirata a Pablo Picasso, L’app Replika e i pericoli dell’intelligenza artificiale che suggerisce di uccidere, Hogwarts Legacy, una nuova avventura per Harry Potter nel 2021, La profezia di Bill Gates, che nel 2005 aveva predetto una pandemia, Acquario di Genova, come immergersi virtualmente nelle sue vasche, Robin Hood, i luoghi della leggenda dell’opera di Alexandre Dumas, Come torneremo a viaggiare dopo la pandemia, Hachiko: lo straordinario cane che ci ha lasciato in eredità un importante messaggio, Giornata mondiale del cane, i 9 cani più celebri della letteratura, Reggia di Caserta, muore un cavallo ucciso da caldo e fatica, “La gente fa il tifo per noi”, il commovente discorso di Paolo Borsellino, L’origine del Blue Monday e le espressioni legate al giorno più triste dell’anno, “I ragazzi hanno perso i riferimenti”. Si chiama pennaperché, prima ancora che essa fosse inventata, per scrivere si usava una penna d’oca intinta in un calamaio pieno di inchiostro. Archivi tag: penna biro. Storia, storie, figure del Piemonte e degli antichi Stati Sabaudi. Fu in quel momento che Biro ebbe la geniale intuizione, quella che rivoluzionò il mondo  della cancelleria e – persino – della scrittura. È nome generico e comune, ma originariamente marchio di fabbrica, dal nome dell’inventore della prima penna a sfera, L. G. Biró ‹ bìroo ›, un ungherese emigrato in Argentina. In queste invenzioni un tubo sottile veniva riempito d'inchiostro, la sommità del tubo veniva bloccata da una piccola pallina, montata in modo che non potesse scivolare dentro il tubo o fuoriuscire dalla penna. In assenza di redditività commerciale, il suo potenziale non fu sfruttato e il brevetto alla fine decadde. 1935_ Biro brevetta la sua penna in Ungheria. A partire dalla sua attività di giornalista, Bíró era infatti alla ricerca di un utensile per scrivere che fosse più pratico della penna stilografica. Estate 1943. Pubblicato il 30 agosto 2010 da pgiolitti. La storia inizia dall’ungherese László József Bíró (1899-1985) a cui si deve l’invenzione della prima penna sfera chiamata appunto biro. La vera storia della penna biro. La storia di Ladislao José Biro, inventore della penna a sfera Nacque a Budapest 117 anni fa l'uomo che progettò uno strumento che abbiamo usato … La penna roller è una variante della biro. Steve McCurry pubblica le foto scattate nel 1982, Sebastião Salgado. Laszlo pensò di inserire nella punta di una penna una piccola sfera che imitasse il medesimo effetto della biglia, facendo uscire l’inchiostro in modo rapido e uniforme. [1][10], Nel 1941 i fratelli Bíró insieme ad un amico, Juan Jorge Meyne, fuggirono dalla Germania e si trasferirono in Argentina, dove formarono la Bírós Pen of Argentina e nel 1943 depositarono un nuovo brevetto. Questo però creava un problema di rigidità nella scrittura che il giornalista inglese Perry risolse applicando dei piccoli tagli al pennino. All'interno della punta vi è una cavità che contiene un inchiostro viscoso che viene distribuito sulla carta grazie al rotolamento di una piccola sfera metallica (del diametro compreso tra 0,38 e 1,6 millimetri) posta all'estremità della punta. [6] Questi stava tentando di costruire uno strumento di scrittura in grado di scrivere sui suoi prodotti in pelle, cosa che le penne stilografiche di allora non potevano fare. Nel dicembre 1950, Marcel Bich presentò la sua penna a sfera e la chiamò Il vincitore su Libreriamo, Isabella Ferretti (Book Pride), “Il libro non andrà mai più in lockdown”, I 10 racconti di Natale più belli da leggere ai bambini, 36 curiosità che non tutti sanno su Harry Potter, Quale personaggio di Harry Potter ti somiglia di più? Trib.di Milano n° 168 del 30/03/2012. L’incredibile storia di Biro, l’inventore della penna a sfera Oggi, vi raccontiamo la storia di Lazlo Biro, il giornalista ungherese che un giorno del 1943 ebbe una straordinaria intuizione...così nasceva la prima penna a sfera Estate 1943. La penna biro da noi arriva appena negli anni 40 e prima tutti scrivevano con la classica stilografica che faceva una bella calligrafia. Si diffonde negli Stati Uniti. [1] La loro penna venne venduta in Argentina come Birome (dai nomi di Bíró e Meyne), tanto che in quel paese le penne a sfera sono ancora note con quel nome. Il fratello si ispirò agli inchiostri utilizzati nella stampa di giornali, che asciugavano rapidamente senza lasciare sbavature. Davide Vittorio Cappelletti 31 Ottobre 2018 in Società e ambiente. Storicamente si crede che la prima penna a sfera fu pensata addirittura da Leonardo da Vinci, che in realtà ebbe un’idea, correlata a diversi progetti, mai realizzati. [2], Originariamente concepite e sviluppate come alternativa affidabile e pulita alle penne stilografiche, le penne a sfera sono ormai lo strumento di scrittura a mano dominante.[3][4]. Bíró, il cui vero nome […] LEGGI ANCHE: Penne ed inchiostri Pelikan, quando scrivere diventa un arte. Il giornalista ungherese Lazlo Biro passeggia fra le strade di Budapest, quando si imbatte di un gruppo di ragazzini che gioca a biglie. Il significato della canzone di De André, Raffaele Morelli a Michela Murgia: “Quando cavalchi l’odio, lo crei dentro di te”, Scaffali roversi, arriva il nuovo podcast per gli amanti della letteratura, Raffaele Morelli a Michela Murgia: “Stai zitta e ascolta”, Migliori podcast italiani: 6 podcast gratis da ascoltare tutto d’un fiato, Prima della Scala: protagonista Roberto Bolle e i lavoratori del teatro, Perché il primo musical di Bob Dylan si rivelò un flop, Gigi Proietti dalla A alla Z, perché è un artista speciale, E’ morto Gigi Proietti, mattatore dello spettacolo italiano, Libreriamo tra i top 15 media italiani più ingaggianti sui social, Parte “Books and Pets”, la campagna contro l’abbandono di libri e animali, Illibraio.it cambia pelle, rinnovata grafica e contenuti del sito, #Resistiamo, la campagna social per raccontare la resistenza al tempo del Coronavirus, È morto Emanuele Macaluso, raccontò Sciascia e la Sicilia antifascista, Galway, la pittoresca cittadina irlandese affacciata sull’oceano Atlantico, Vivi per accumulare ricordi e non oggetti, troverai la vera ricchezza, Il labirinto più grande al mondo è in Italia e si ispira a Borges, Selfie mania. Gustavo Mola di Nomaglio. Un tempo infatti la biro era quasi considerata una penna di serie b per il suo tratto non elegante e perchè costava anche poco. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 17 dic 2020 alle 15:56. Le prime sporadiche comparse del pennino risalgono al 1691 quando, le religiose di Port Royal, usavano pennini di rame che fabbricavano da sé. Le penne a sfera si dimostrarono più versatili delle penne stilografiche, soprattutto in alta quota, dove le stilografiche erano più soggette a perdite di inchiostro.[4]. La punta della penna a sfera è realizzata normalmente in ottone, in alpacca, in plastica o in acciaio inossidabile.