Il panottico, La formazione di Michel Foucault: Psicologia e personalità, Introduzione a Sogno ed esistenza di Binswanger, La storia della follia: Psicologia e malattia mentale e l’opera monumentale, lo stile Barocco, Deleuze con Foucault e viceversa: filiazioni e alleanze, il potere, visibilità ed enunciabilità (il sapere), Pietro Barbetta è Direttore del Centro Milanese di Terapia della Famiglia.Insegna Teorie psicodinamiche all’Università di Bergamo, membro di World Association for Cultural Psychiatry (WACP) e Presidente della sezione Lombardia di International Society for Psychological and Social Approach to Psychosis (ISPS), tiene seminari presso diverse Scuole di specializzazione in psicoterapia a orientamento…, Il periodo fenomenologico di Foucault, il suo incontro con Ludwig Binswanger, la sua formazione come psicologo all’Ospedale Sant’Anne di Parigi (1953-1954), la critica a Freud e il confronto con Husserl (entrambi allievi di Brentano), il concetto di intenzionalità e quello di. Analisi delle istituzioni carcerarie e delle loro origini con particolare riferimento ai regimi carcerari (enunciati e visibilità), Lettura: M. Foucault “Sorvegliare e punire”. In mezzo a questi nuovi ambiti del sapere è collocato come soggetto unitario l'uomo, caratterizzato nei termini dei nuovi concetti cardine di questi campi: lavoro, vita e linguaggio. Nel 1948 si laureò in filosofia e due anni dopo in psicologia. Riprendendo, ma senza palesarlo, motivi dell'ultimo Heidegger, Foucault conclude la sua opera asserendo che oggi è possibile pensare ' solamente entro il vuoto dell'uomo scomparso ' , dove per vuoto bisogna intendere non tanto una mancanza che va riempita, quanto l'apertura di un nuovo spazio entro il quale pensare. Da queste ricerche emerge in Foucault la consapevolezza che la storia non è in prima istanza il risultato delle azioni coscienti degli uomini e che il vero campo della ricerca storica è dato non da quel che gli uomini hanno fatto o detto, ma dalle strutture epistemologiche che di volta in volta determinano quale è il soggetto e l'oggetto della storia. A seguito della rinuncia ad un prestigioso lavoro in Giappone Paul-Michel Foucault si trasferì a Tunisi, instaurando per 25 anni una relazione sentimentale con lo studente Daniel Defert, continuando a pubblicare diverse opere letterarie quali ‘Nascita della clinica: un’archeologia dello sguardo medico’, ‘Le parole e le cose’, ‘L’archeologia del sapere’. Devi essere connesso per inviare un commento. I perché possono risiedere in diverse ragioni, ma possiamo dare due risposte poss… Lettura: Introduzione a Binswanger L. Sogno ed esistenza (SE). Foucault, Michel Filosofo francese (Poitiers 1926- Parigi 1984). Foucault, da archeologo del sapere storico, ben evidenzia i tratti di un modello di controllo e di disciplinamento sociale, nato con lo scopo precipuo di eliminare ogni elemento di disordine e di confusione facendo ricorso all’intervento di un potere onnipresente e onnisciente. Infine per Foucault, l’antropologia è la disposizione fondamentale che ha dominato il pensiero filosofico: essa ha indicata nell’uomo la matrice dei valori positivi e ha fatto intravedere nell’emancipazione dell’uomo la possibilità del ritorno di un regno propriamente umano. Nel pensiero di Michel Foucault è centrale il concetto di potere, inteso sia come complessità dei rapporti che come molteplicità di strategie, «il cui disegno generale o la cui cristallizzazione istituzionale prendono corpo negli apparati statali, nella formulazione della legge, nelle egemonie sociali». Inquietantemente vediamo ricomparire queste derive, secondo Foucault, nella società contemporanea, cui protagonista è l’homo oeconomicus, che è invitato a essere imprenditore di se stesso, a contribuire in prima persona alla crescita, non solo economica, essendo agente attivo che si sposta, si educa e a sua volta educa, per garantire anche una continuità familiare. Il commentario evoca la possibilità del discorso quando lo tiene in considerazione: permette di dire qualcosa di diverso dal testo stesso, ma con la condizione che sia lo stesso testo che viene detto, e in un certo modo, quello che viene creato. Tracciare i contorni dell’eredità filosofica di Michel Foucault è impresa ardua. Un'archeologia delle scienze umane (1966) Foucault porta avanti un'indagine storica, finalizzata a mettere in mostra che anche l'uomo, come oggetto di sapere specifico, è un'invenzione recente, che risale agli inizi del 1800 e che è collegata al trasformarsi dell'analisi della ricchezza in economia, della storia naturale in biologia e della grammatica generale in filologia. Michel Foucault (1926-1984) è stato filosofo, archeologo dei saperi, saggista letterario. Come il pensatore più vicino a Foucault, l’amico Gilles Deleuze parla di Foucault e del suo pensiero in un ciclo di lezioni. [Articles (Articoli)] ... è tratto da Vincenzo Sorrentino, La filosofia politica di Foucault, Meltemi, Roma, 2008. Roma, Meltemi, 2008, pp. Morì a Parigi nel 1984. Come diventare insegnante e quanto guadagna? A livello privato il filosofo cercò più volte di suicidarsi, vivendo con complessità la propria omosessualità. Nell'opera Le parole e le cose. Letture: G.Deleuze Foucault: Il sapere, Orthotes, G. Deleuze, Foucault :Il potere Einaudi, M. Foucault Theatrum Philosophicum (difficile trovare l’edizione integrale di questo testo in italiano ci domanderemo perché), Rimani aggiornato su tutte le nostre iniziative, Carceri e criminalità: Sorvegliare e punire. Le differenze con Goffman, Szasz e l’antipsichiatria. Già dal titolo non si può sbagliare, Sorvegliare e punire. Centinaia di aziende collaborano già con noi e sponsorizzano i loro eventi! La gioventù di Foucault risultò percorsa da un rapporto conflittuale con la propria omosessualità, un tormento interiore che lo portò a sfiorare più volte il suicidio. Foucault - Sorvegliare e punire (nascita della prigione) Sintesi del libro di M. Foucault "Sorvegliare e punire - nascita della prigione", per il corso di Pedagogia Generale. Dall’opera si legge: “Forse, un giorno, non sapremo più esattamente che cosa ha potuto essere la follia.Resterà soltanto un enigma di questa Esteriorità. Cadavere aperto sul tavolo autoptico, massa opaca allo specchio della quale l’uomo, oggetto/soggetto delle scienze umane, percepisce il … Le varie epoche, infatti, sono caratterizzate da un' episteme (che, letteralmente, vuol dire 'scienza'), concepita come sistema implicito, inconscio e anonimo, di regole e di eventuali riflessioni su tali regole, il quale definisce lo spazio di possibilità, entro il quale si costituiscono e operano i saperi caratteristici di tale epoca. Quest'ultimo costituisce la modalità attraverso la quale gli esseri umani affrontano la realtà ed è connesso alla libertà, che è possibile soltanto all'interno dello spazio aperto dalla problematizzazione riflessiva dell'esistente. Michel Foucault analizza il potere sopratutto come mezzo onnipresente e che si insinua negli individui. Sulle correnti filosofiche di Nietzsche il filosofo francese Foucault sottolinea la necessità di un nuovo spazio di pensiero, implicando il termine dell’umanesimo tradizionale allo stesso modo delle filosofie dell’impegno e dell storicismo, analizzando un processo di continua crescita umana cosciente, oggetto dell’opera L’archeologia del sapere (1969). 309, € 25,00, ISBN 9788883536281. L'intento è mettere in luce le modalità d'uso del pensiero nietzscheano da parte di Michel Foucault. L'archeologia mette in luce, viceversa, che pure l'uomo è un oggetto effimero, generato nel quadro di una precisa episteme, che oggi si sta infrangendo e frammentando. Paul-Michel Foucault nacque all’interno dei una famiglia della medio-borghesia francese frequentando la scuola cattolica primaria, entrando successivamente all’interno del prestigioso Lycée Henri-IV di Parigi,  ammesso all’École Normale Supérieure nel 1946, conseguendo un diploma di laurea in filosofia e in psicologia. Quale era dunque, ci si domanderà, questa strana delimitazione che è stata alla ribalta dal profondo Medioevo sino al ventesimo secolo e forse oltre? Uno dei testi fondamentali da conoscere per chi studia scienze dell'educazione e deve approfondire il concetto di dispositivo Un pensiero di Michel Foucault sulla conoscenza analitica e su come è collegato alla pratica. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Da Kant in poi, ad avviso di Foucault, l'antropologia è la disposizione fondamentale che ha dominato il pensiero filosofico: essa ha indicata nell'uomo la matrice dei valori positivi e ha fatto intravedere nell'emancipazione dell'uomo la possibilità del ritorno di un regno propriamente umano. Perché la cultura occidentale ha respinto dalla parte dei confini proprio ciò in cui avrebbe potuto benissimo riconoscersi, in cui di fatto si è essa stessa riconosciuta in modo obliquo? Il lungo percorso delle lezioni al Collège de France, che si conclude con Le confessioni della carne, testi postumi. Tra le altre opere pubblicò ‘Sorvegliare e punire’, ‘Storia della sessualità, ‘La volontà di sapere’, ‘L’uso dei piaceri’. Il corpo attraversa il pensiero di Michel Foucault come un filo rosso. Secondo Foucault, l'affermarsi della prigione come forma generalizzata di sanzione per ogni sorta di crimine è un portato dello sviluppo della disciplina registratosi nel XVIII e nel XIX secolo.L'analisi dell'autore si rivolge alla creazione di forme particolarmente raffinate di disciplina, aventi ad oggetto i più minuti e dettagliati aspetti del corpo di ciascuna persona. Dal 1954 al 1958 insegnò francese nelle università di Uppsala, Varsavia e Amburgo, ottenendo la direzione dell’Istituto francese di Uppsala. it. E questi sono proprio i temi che Foucault affronta nelle sue prime opere di successo, Storia della follia nell'età classica (1961) e Nascita della clinica (1963). Nel 1952 venne assunto come psicologo al fianco del professor Jean Delay a l’hopital Sainte-Anne a Parigi. Una delle opere più importanti di Paul-Michel Foucault consiste nella “Storia della follia”, all’interno della quale si trova una ricerca delle  coordinate teoriche della patologia stessa, dimostrandosi una realizzazione di passaggio rispetto ai lavori precedenti e successivi. Ma, in questo modo, la filosofia si è addormentata in un nuovo sonno, diverso da quello dogmatico in cui era sprofondato Kant e consistente nel considerare l'uomo come base della conoscenza e della verità. Michel Foucault (Poitiers, Francia, 15 ottobre 1926 – Parigi, 25 giugno 1984), filosofo, sociologo e storico francese.Il suo lavoro ha influenzato molti pensatori delle scienze sociali, dell'anarchismo (post-anarchismo) e di svariate altre discipline. Si ringrazia Meltemi per il permesso di utilizzare questi materiali. Da Kant in poi, ad avviso di Foucault, l’antropologia ò la disposizione fondamentale che ha dominato il pensiero filosofico: essa ha indicata nell’uomo la matrice dei valori positivi e ha fatto intravedere nell’emancipazione dell’uomo la possibilità del ritorno di un regno propriamente umano. Oggetto di quest'archeologia non sono le tradizioni, gli autori, le opere o le discipline, che rinviano tutte ad un soggetto cosciente come centro portante produttore di esse. Autore di opere di importanza fondamentale per il pensiero contemporaneo, ha insegnato al Collège de France dal 1971 all’anno della morte. Sotto questo profilo, Foucault rifiuta la teoria di Marcuse secondo la quale la repressione è l'unico … (1966) Foucault porta avanti un'indagine storica, finalizzata a mettere in mostra che anche l'uomo, come oggetto di sapere specifico, è un'invenzione recente, che risale agli inizi del 1800 e che è collegata al trasformarsi dell'analisi della ricchezza in economia, della storia naturale in biologia e della grammatica generale in filologia. Foucault insiste, lo vedremo, su quello che egli definisce il principio di "irriducibilità del pensiero". I profughi di Parga: scrittore, riassunto e analisi del testo, Vita Nuova di Dante: indice e breve riassunto. Il libro diventerà famoso proprio perché Foucault vi annuncia, troppo ottimisticamente, la fine dell’umanesimo borghese, cioè la pretesa di ingabbiare entro schemi precostituiti ogni tentativo di pensiero filosofico non-dogmatico. Tra i filosofi che influenzeranno il suo pensiero, dobbiamo ricordare Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger. La considerazione della storia come processo continuo di crescita e dell'uomo come agente cosciente di tale processo sono, infatti, per Foucault due facce della stessa medaglia, le quali conducono a intendere la rivoluzione come 'presa di coscienza', cioè come operazione che ha al suo centro il soggetto. In seguito agli studi condotti Paul-Michel Foucault si concentra essenzialmente sull’epistemologia al fine di individuare le basi storiche dell’unione tra la malattia e la follia, giungendo alla psicopatologia e alla medicina clinica, connesse ai luoghi pubblici rappresentati dai manicomi dell’epoca, soffermandosi sul dominio del medico curante sul paziente. (introspezione vicariante, sempre presuntiva). Come nascono gli asili per lunatici, poi manicomi. Il filosofo affronta tali tematiche all’interno delle sue prime opere Storia della follia nell’età classica (1961) e Nascita della clinica (1963). 47. La sessualità secondo il filosofo francese, oggetto dell’opera La volontà di sapere (1976), viene considerata come un’invenzione moderna, trattata anche nelle opere L’uso dei piaceri e La causa di sè. Perché ha affermato con chiarezza a partire dal XIX secolo, ma anche già dall’età classica, che la follia era la verità denudata dell’uomo, e tuttavia l’ha posta in uno spazio neutralizzato e pallido ove era come annullata?”. 7 Foucault non è nuovo all’ impresa avendo già testato il suo metodo, archeologico e genealogico, su pratiche sociali come l’internamento dei folli e la carcerazione dei criminali. Sorrentino, Vincenzo, Il pensiero politico di Foucault. Per capire il pensiero dello storico e filosofo francese Michel Foucault credo che bisogna partire dalla fine. Paul-Michel Foucault si sofferma in seguito sull’importanza delle strutture epistemologiche in grado di identificare ogni volta il soggetto e l’oggetto della storia, sulla base di una scienza implicita ma anche sull’inconscio, l’animo umano e lo spazio delle possibilità. La nascita della prigione di Foucault è un’opera di storia, una storia non molto nota, marginale. 1 A proposito dell'attenzione posta sulla questione sessuale all'interno del pensiero occidentale Foucault dirà: «Dobbiamo capire che con i nostri desideri, attraverso i nostri desideri, si creano nuove forme di relazione, nuove forme d'amore, nuove forme di creazione. A questo punto è legittimo chiedersi: che posto occupa Nietzsche all'interno della produzione foucaultiana? Paul-Michel Foucault è stato un importante filosofo, sociologo, storico della filosofia e della scienza, nonché accademico e saggista francese nato il 15 ottobre 1926 e deceduto il 25 giugno 1984. Foucault: chi è, biografia completa, pensiero e storia della follia, Promessi Sposi: riassunto di tutti i capitoli da 1 a 38, Cicerone: storia, riassunto delle opere, filosofia ed oratoria, Pitagorismo e Orfismo: significato, analogie e differenze, Virgilio: biografia, pensiero, opere ed approfondimento dell’Arcadia. In qualità di filosofo Paul-Michel Foucault contribuì allo sviluppo della corrente filosofico-antropologica strutturalista e post-strutturalista degli anni ’70 e inizio anni ’80, l’unico a realizzare il progetto storico-genealogico difeso da Friedrich Nietzsche. In che senso allora la storia della prigione è una storia marginale? È ancor più arduo sistematizzare un lavoro di studio e di ricerca durato circa trent’anni; un lavoro costantemente ripensato, riadattato, riesaminato. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Come diventare Amministratore di Rete e quanto guadagna, Come diventare Accompagnatore Naturalistico e quanto guadagna, Come diventare Elettrauto e quanto guadagna, Panettoni artigianali: dove trovare le proposte Fiasconaro online. Uncontrolled Keywords: Foucault, potere, … Le eterotopie, invece, inquietano, senz’altro perché minano segretamente il linguaggio. Recensione di Gianmaria Merenda – 15/06/2008 Storia della filosofia (Filosofia contemporanea), Ermeneutica. In una serie di studi (Maladie mentale et personnalité, 1954; Histoire de la folie à l’âge classique, 1961, trad. Una marginalità apparente perché, come molte storie marginali, in realtà frutto di uno scontro importante. L’ultimo Foucault, dal potere all’eros attraverso la storia della sessualità e la cura di sé. Michel Foucault, nato nel 1926 a Poitiers, studiò filosofia e psicologia all'Ecole Normale Supèrieure di Parigi e, in seguito, lavorò presso istituti culturali francesi a Uppsala, Varsavia e Amburgo e nel 1970 ricevette la nomina di professore di storia dei sistemi di pensiero al Collège de France. Archeologicamente corretto. Già Nietzsche, proclamando a gran voce la morte di Dio, ha di fatto annunciato la morte dell'uomo , dal momento che uomo e Dio si appartengono a vicenda, e in questo modo Nietzsche ha fissato il punto a partire dal quale, stando a Foucault, la filosofia contemporanea può ricominciare a pensare. Vuoi sponsorizzare il tuo corso o evento? “L’uomo è il luogo del disconoscimento, di quel disconoscimento che espone sempre il suo pensiero a venir sopravanzato dal suo essere.” Michel Foucault [Tag: pensiero , umanità ] Negli ultimi anni della sua vita (muore il 25 giugno del 1984) egli si concentra ad affrontare, nelle sue lezioni, il problema del sorgere dell'attitudine critica delle filosofie dell'Occidente e quello di … In questa intervista, rilasciata alla fine del 1983, Michel Foucault (1926-1984) analizza l'evoluzione del sistema penale occidentale nell'età moderna e il modello culturale che fonda l'idea di pena. Come diventare Badante e quanto guadagna? Il testo viene stroncato da J.-P. Sartre e J. Piaget e da altri ancora, che lo considerano irrazionale. Portare alla luce l'episteme, propria di ogni epoca, è compito di quella che Foucault definisce archeologia. Questo implica, secondo Foucault, la fine di ogni umanesimo tradizionale, delle filosofie dell'impegno e dello storicismo. maggiori informazioni Accetto. Ma oggi, stando a Foucault, psicanalisi, linguistica ed etnologia hanno decentrato l'uomo come soggetto, portando alla luce le leggi inconsce che presiedono ai suoi desideri, al suo linguaggio, alle sue stesse azioni e i meccanismi di produzione dei discorsi mistici: chi parla non è propriamente l'uomo, ma è la parola stessa . Marginale è la visibilità del problema, marginale è l’attenzione sul problema, marginale è la cura del problema. Gli interessi di Foucault, in principio, si concentrano sull'epistemologia: il suo problema sta nell'individuare le condizioni storiche in base alle quali la malattia e la follia si sono costituite come oggetti di scienza, dando luogo alla psicopatologia e alla medicina clinica, strettamente connesse alla costruzione di luoghi chiusi (la clinica e il manicomio) in cui si instaura un rapporto di dominio tra medico e paziente. Michel Foucault. Letture: Tutte di M.Foucault Storia della sessaulità volumi 2 e 3, L’ermeneutica del soggetto, la cura di sé e degli altri (e altri vulumi delle lezioni al Collège de France). Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. di un pensiero, cui Foucault accenna tra mite un duplice indizio: in primo luogo, allusivamente, rinvia alla figura di Nietzsche, e alla traccia indelebile che il suo pensiero ha « La prigione non è che il seguito naturale, niente di più di un grado superiore di una gerarchia percorsa passo per passo. L’archeologo del sapere Michel Foucault (1926-1984) diceva che le utopie consolano perché si aprono, pur non avendo un luogo reale, al discorso su spazi altri e meravigliosi. Lo stesso filosofo definisce il tentativo di portare alla luce l’episteme in ogni epoca un tentativo archeologico portando avanti un’indagine strettamente storica nelle sue opere Le parole e le cose. Un’archeologia delle scienze umane (1966), mostrando l’uomo sotto la luce riflettente di una storia recente oggetto e simbolo del sapere che si sta infrangendo e frammentando. Letture: M.Galzigna Introduzione a Foucault “Storia della follia nell’età classica” BUR, Barbetta P. La follia rivisitata, Mimesis e (per chi ce la fa), M. Foucault “Storia della follia nell’età classica” (edizione critica a cura di Mario Galzigna), Darwin, Nietzsche, Foucault, l’ordine del discorso (metodo qualitativo di ricerca), Eterogeneità tra funzione e origine in biologia (Darwin), nella morale (Nietzsche) e nelle istituzioni (Foucault), Letture: F. Nietzsche La genealogia della morale, Adelphi, M. Foucault L’ordine del discorso, Einaudi, M. Foucault Le parole e le cose BUR, Il primo e i due volumi successivi, lo stoicismo e l’epicureismo, la tarda antichità pre-cristiana. Foucault arriva a sostenere che il passaggio da un'episteme ad un'altra non è un processo continuo governato da una logica interna di sviluppo e perfezionamento progressivo, ma avviene per salti e non è quindi propriamente spiegabile. Sulle correnti filosofiche di Nietzsche il filosofo francese Foucault sottolinea la necessità di un nuovo spazio di pensiero, implicando il termine dell’umanesimo tradizionale allo stesso modo delle filosofie dell’impegno e dell storicismo, analizzando un processo di continua crescita umana cosciente, oggetto dell’opera L’archeologia del sapere (1969). L’opera monumentale di Foucault il primo scritto in cui l’autore usa il metodo genealogico (Darwin, Nietzsche). Questi temi, che hanno convinto Foucault ad avvicinare, nonostante le sue smentite, allo strutturalismo, sono state proseguite e approfondite in L'archeologia del sapere (1969). Gli interessi di Foucault, in principio, si concentrano sull'epistemologia: il suo problema sta nell'individuare le condizioni storiche in base alle quali la malattia e la follia si sono costituite come oggetti di scienza, dando luogo alla psicopatologia e alla medicina clinica, strettamente connesse alla costruzione di luoghi chiusi (la clinica e il manicomio) in cui si instaura un rapporto di dominio tra medico e paziente. Il pensiero di Michel Foucault si potrebbe idealmente dividere in quattro punti essenziali; una prima fase di pensiero che va dal 1954 al 1961 in cui il critico si addentra nei sentieri del sogno e della follia: un cammino durante il quale le sue riflessioni lo porteranno ad incontrare e poi a superare la fenomenologia. Insegnò successivamente nelle facoltà di Lettere e Scienze umane di Clermont-Ferrand (1964-68), Vincennes (1968-70) e, dal 1970, al Collège de France di Parigi. Nel 1970 Paul-Michel Foucault fu eletto professore presso il Collège de France, continuando ad impegnarsi nella ricerca fino alla data della sua stessa morte. Nella sua ricerca Foucault si concentrò soprattutto sulla connessione tra follia e malattia, quali sinonimo di originalità e spontaneità. Cosa può voler significare mf/materiali foucaultiani – rivista e sito web sul pensiero di Michel Foucault, con articoli, recensioni, novità, interviste, forum, eventi, video… e-mail: redazione@materialifoucaultiani.org Da questa riflessione il pensatore afferma che non sono gli uomini a determinare gli eventi storici ma lo sono le strutture epistemologiche tra soggetto e oggetto. Il pensiero politico di Foucault Sorrentino, Vincenzo Il pensiero politico di Foucault. Paul-Michel Foucault sottolinea nelle sue ricerche anche il ruolo rilevante delle società nell’ordine della verità delle cose, promuovendo un potere impersonale privo di dimora fissa come invece sostenuto da Marx concentrata invece sugli oppositori e gli oppressi. La sessualità, stando a Foucault, è un'invenzione moderna: essa ha a che fare, da un lato, con il problema di tenere soggiogati i corpi, ma, dall'altro lato, dà pure luogo ad un discorso sul sesso, in cui l'interdizione si intreccia con l'attenzione nei suoi riguardi e, dunque, con la costituzione di nuove forme di sapere. Michel Foucault un pensiero del corpo Traduzione di Federico Valgimigli. Il periodo fenomenologico di Foucault, il suo incontro con Ludwig Binswanger, la sua formazione come psicologo all’Ospedale Sant’Anne di Parigi (1953-1954), la critica a Freud e il confronto con Husserl (entrambi allievi di Brentano), il concetto di intenzionalità e quello di Einfhülung (introspezione vicariante, sempre presuntiva).