Alunni con disabilità – Reiscrizione alla medesima classe – Indicazioni. dell’Istituto Omnicomprensivo di Polla . Ed è importante accettarle tutte. degli alunni nella classe e nel gruppo (DPR n. 275, 8 marzo 1999). particolare per i bambini con disabilità per cui la sospensione dell’attività didattica non dovrà interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione e l’interazione (anche se a distanza) tra docente di sostegno e bambino, tra bambino e docenti di sezione e tra bambino e bambini (nota Miur prot. Il tema del (difficile) rapporto tra disabilità e scuola ha rappresentato e ancora rappresenta, come sanno tutti gli insegnanti, non soltanto coloro assegnati a una delle classi di concorso del sostegno, una delle più problematiche sfide che si svolgono e consumano tra i banchi delle classi italiane. Il primo riguarda la confusione fra funzione di sostegno e ruolo di sostegno. … sport; Vela, il progetto di Hansa Class “sbarca” a Chiavari. Sono 111 mila gli alunni con disabilità nelle scuole statali costretti dal DPCM 3 novembre a starsene a casa e a seguire l’attività didattica a distanza. Ai docenti, ai genitori e agli alunni. Attività ludiche che prevedono scambi d’informazioni all’interno del gruppo-classe. conseguenti la disabilità. Rappresentare fiabe, filastrocche o racconti ascoltati. E, temiamo, anche l’evoluzione positiva proprio degli studenti disabili. Praticare vela anche se si hanno disabilità, e gareggiare a livello agonistico: l’esperienza della Lega Navale di Chiavari e Lavagna In ogni classe ci sono al massimo sei studenti con quelli volontari che possono anche fare a turno tra di loro settimanalmente. Compiti che prevedono l’uso della colla, come ad es. Il PEI sarà redatto da un Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe, con la partecipazione dei genitori dell’alunno con disabilità, delle figure professionali specifiche, interne ed esterne all’istituzione scolastica e con un rappresentante designato dall’Ente Nota numero 793 dell'8 giugno 2020 del Ministero dell'istruzione. A scuola, primo luogo di socialità e di definizione di sé, è importante “separare la condizione di disabilità dalla persona. Merito di una mamma che “non si accontenta” e di un dirigente che conosce le norme e sa applicarle. Al Sito Web. Dopo alcuni giorno trascorsi in classe, da sola con gli insegnanti, la prossima settimana G. sarà a scuola con un gruppo di compagni, come prevede il Dpcm e come chiarisce la nota ministeriale. Per approfondire: La nota MIUR … E ancora, era quindi compito dei dirigenti scolastici, insieme ai docenti delle classi interessate e quelle di sostegno, in accordo con le famiglie, favorire la frequenza degli studenti con disabilità, includendo anche, quando possibile, in gruppo di allievi della classe di riferimento. Insomma, un gruppo eterogeneo, così come nella logica di una reale inclusione. Una persona non è la sua disabilità, ma ha tante altre caratteristiche, alcune simili alle nostre, altre differenti. Disabilità e società In ogni società ci sono state e ancora ci sono situazioni di disabilità. n. 388 del 17 marzo 2020). Merito di una mamma che “non si accontenta” e di un dirigente che conosce le norme e sa applicarle. 1) Facilitare lo sviluppo di una rete di amicizie e di rapporti informali di aiuto reciproco La ricerca nel campo dell’integrazione scolastica ha dimostrato che una delle principali difficoltà che incontrano gli alunni con disabilità è l’isolamento da parte della classe . Sport e Disabilità – In classe per crescere insieme. Abruzzo, così la ragazza con disabilità riporterà in classe i suoi compagni. gruppo classe. Affrontare il tema della disabilità con i propri bambini può essere motivo di confronto, a patto che si riesca a farlo con naturalezza e serenità. A volte infatti non basta l’assegnazione di un insegnante di sostegno. attaccare la scheda (istruzioni/coman di). Dopo alcuni giorni trascorsi in classe, da sola con gli insegnanti, da questa settimana G. sarà a scuola con un gruppo di compagni, come prevede il Dpcm e come chiarisce la nota ministeriale. In realtà, se ben applicato, il DPCM e le sue istruzioni prevedono che un 25% di studenti siano in classe: tra questi anche quelli con disabilità. Un ulteriore punto di avanzamento è rappresentato, in epoca più recente, dall’affacciarsi nel dibattito pedagogico italiano del concetto di inclusione, riferito a un’azione globale che modifica l’intero sistema per accogliere tutte le differenze e finalizzarle alla valorizzazione del potenziale di apprendimento dell’intero gruppo classe. Atti . In questo inizio di anno scolastico il tema più dibattuto nel gruppo Facebook Normativa Inclusione, coordinato da chi scrive (oltre 40.000 iscritti, prevalentemente genitori e insegnanti, e ogni giorno a frequentarlo sono circa 15.000 persone), è quello dell’applicazione delle norme di protezione anti-Covid per gli alunni e le alunne con disabilità. L’Associazione “Periscopio” presenta la prima edizione del concorso “Disabilità e Sport, binomio ricco di potenzialità“ destinato ai ragazzi e alle ragazze delle classi prime delle scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Pergine 1. Si pubblica la circolare N. 126 - Protocollo orientamento alunni con disabilità- Convocazione gruppo di lavoro gruppo classe. Ma chi, nel concreto, lavora per l'integrazione? Disabilità in classe. Alcune scuole italiane sembrano ancora essere impreparate di fronte a casi di disabilità in classe. Staremo a vedere. Attualmente gli alunni con disabilità ci sono praticamente tutti. I dati Di. soggetto disabile nel gruppo classe e nei suoi ritmi, ha impedito innanzitut-to la specializzazione dei docenti e degli strumenti. Il GLO sarà trasformato da gruppo di lavoro a organo collegiale, assicurando la partecipazione anche dello stesso alunno con disabilità. Sabrina Maestri - 15 Ottobre 2018. disabilità a scuola . L’inclusione degli studenti con disabilità nella scuola italiana si attua da ormai quarant’anni nella scuola regolare e nelle classi normali, e si realizza mediante l’individualizzazione e la personalizzazione delle attività didattiche, partendo dalle differenze e dalle potenzialità di ogni alunno disabile, valorizzate nel contesto del gruppo classe. Disabilità, un anno tormentato. In aula praticamente abbiamo il docente che ha in contemporanea il gruppetto piccolo e il gruppo a distanza in videoconferenza. HomeSport e Disabilità – In classe per crescere insieme. LE DISABILITÀ INTELLETTIVE Tralasciando qui per un attimo i disabili percettivi e motori - per cui L’organizzazione della scuola stessa non aveva introdotto il lavoro collegiale, la figura centrale dell’insegnamento era l’insegnante unico il quale aveva la responsabilità educativa e didattica della sua classe, non si era ancora giunti a forme di partecipazione. Il principio del Gruppo Insieme è molto semplice: ogni ragazzo con disabilità - si tratta nella maggior parte dei casi di ragazzi interessati da condizioni autistiche - viene affiancato da un ragazzo "normodotato" della stessa età, un "pari" che diventa un modello positivo da seguire per emergere dall'isolamento e sentirsi parte di qualcosa. L’atteggiamento di delega dell’attuazione del progetto educativo individualizzato al solo insegnante di sostegno da parte dei colleghi della classe è spesso generato da due equivoci. Il tema della Conferenza della Convenzione scelto dall’Onu coincide con quello che sta ormai invadendo ogni sfera della nostra società. Le a ttività del presente piano possono essere distinte in d ue modalità, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti. Affrontare la disabilità in classe. PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ INTRODUZIONE Il ... spontanee non sollecitate con i docenti e il gruppo classe, grado di accettazione da parte del gruppo classe) 5. numero delle assenze 6. tempi e modalità del grado di inserimento nel proseguimento degli studi 7. autovalutazione degli insegnanti e valutazione inserimento in sede di CD. Non solo la frequenza: agli studenti con disabilità deve essere assicurata anche l’inclusione. “Raccontami la Disabilità” 2020/2021 . “Sull'inclusione si rischia un grave passo indietro. Formulare domande inerenti ai testi letti e stimolare la risposta. 4. Rispondere alle esigenze dettate da bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, svantaggio linguistico, etc.). gruppo-classe, ma è concepita adattando le metodologie in funzionedelle caratteristiche individuali dei discenti,con l’obiettivo di assicurare a tutti il conseguimento delle competenze fondamentali del curricolo, comportando quindi attenzione alle differenze individuali in rapporto ad una pluralità di dimensioni. Ovvero, un gruppo di compagni con cui stare in classe, anche quando la didattica è a distanza al 100%. Fattori ambientali.